martedì 18 ottobre 2016

Trilussa sulle nuove modalità di raccolta dell'immondizia


Che idea c'ha avuto er sindaco de Sanremo!
Davero bella, gajarda: ne li bidoni
la monnezza non va bbene. Mica scemo!
Te la devi tene' in casa, sui barconi,

poi te la devi carica' sur groppone
e portarla ne la discarica der comune.
Per Bacco! Er sindaco nun è cojone:
se guadagna i sordi co lo lordume,

mentre er cittadino paga li sacchi
e se stresa pe' sti quatro vigliacchi.


venerdì 2 ottobre 2015

Se l'ignoranza avanza...



L’ignoranza avanza e non abbiamo più speranza: sarebbe sufficiente questa amara massima per commentare e liquidare quanto sta accadendo tra Bussana (frazione di Sanremo, provincia di Imperia) e Taggia dove si sta ampliando una discarica in una zona collinare, un tempo amena, nota come Collette Ozzotto.

E’ una discarica che giustamente gli abitanti del luogo, capitanati da “donne coraggio” contestano da anni: le manifestazioni, a volte pittoresche, contro lo scempio ai danni di ambiente e salute, si susseguono, ma gli amministratori procedono come Panzer. Perché? In Italia – e non solo – le discariche rendono moltissimo: sono legate ad un astronomico giro d’affari. Sono molto più fruttuose rispetto al riciclaggio di carta, vetro ed alluminio: stando a molte fonti, in Italia una frazione irrisoria di rifiuti è destinata al riciclaggio, mentre la maggior parte della spazzatura o è interrata in siti ad hoc o è bruciata nei dannosi inceneritori. Si trovano quindi sempre degli alibi per costruire o ingrandire le ammorbanti discariche: si accusano i Comuni e le persone di non attuare la raccolta differenziata o di non attuarla in modo adeguato. Si è creato il problema, si è scatenata la reazione e si propone la “risoluzione”: qual è la “risoluzione”? La “raccolta porta a porta” chiesta a gran voce da ignare vittime. Possibile che Tabiesi e Bussanesi non abbiano capito che il pattume tanto diligentemente differenziato, anche con il “porta a porta”, confluisce tutto nello stesso centro o è incenerito nei mortali “termovalorizzatori”? Aumenteranno solo i tributi sullo “smaltimento” dei rifiuti, mentre la quota di quelli recuperati continuerà ad attestarsi su un deprimente 0 per cento!



Non poche cooperative e società, cui è affidata la raccolta dei rifiuti urbani, sono state a volte sfiorate da indagini per opera di qualche giudice che aveva raccolto prove, testimonianze ed indizi relativi al truffaldino conferimento indiscriminato di immondizia in precedenza separata. Purtroppo queste indagini si sono arenate: gli inquirenti hanno trovato di fronte a loro il classico muro di gomma. Trasferimenti, mobbing, promoveatur ut amoveatur… hanno vanificato ogni impegno investigativo. Tra l’altro, esistono inestricabili intrecci tra mondo delle discariche e disinformazione, fra taluni geologi e negazionismo, fra certe iniziative di settori della magistratura e tentativi di censurare l’informazione concernente la geoingegneria clandestina, legata a stratosferici interessi economici non meno di tanti altri àmbiti.

Mentre le “donne coraggio” continuano la loro lodevole ma ingenua lotta, la lotta di chi combatte contro l’ampliamento di Collette Ozzotto, dimenticando il cielo sopra di noi, gli amministratori comunali della ridente cittadina ligure hanno avuto un colpo di genio: realizzare una scultura nella rotatoria del Quadrivio Rossat ad Arma di Taggia. La mirabile opera d’arte raffigura (?) delle monumentali olive taggiasche, prodotto rappresentativo del territorio.

Consoliamoci: una volta contaminato l’ambiente, causate patologie con l’inquinamento di falde e suolo, distrutta l’agricoltura, potremo contemplare questa magnifica espressione artistica di fronte alla quale gli immortali capolavori scultorei di Michelangelo impallidiscono.


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venerdì 3 aprile 2015

Sanremo: Il meteorologo sanremese Achille Pennellatore investe un'anziana donna

1 aprile 2015. Un’auto, guidata da Achille Pennellatore, il direttore del centro meteorologico "Meteocoast Portosole", ha travolto una donna di 85 anni che stava attraversando in prossimità di una curva e lontano dalle strisce pedonali. Sul posto è intervenuta prontamente un’ambulanza della Croce Rossa: i sanitari hanno tentato di rianimare sul posto l’anziana, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

La donna è spirata dopo circa una mezz’ora di manovre di emergenza per stabilizzare le sue condizioni.

Pennellatore, ascoltato dalle forze dell’ordine intervenute, ha dichiarato di non essere riuscito ad evitare l’impatto, perché, al momento di poercorrere la curva, è rimasto abbagliato dal sole che stava spuntando proprio davanti alla vettura.

Fonte: ilsecoloxix

ARTICOLI CORRELATI:

- Il patto scellerato
- L'ora funesta del Pelide Achille



domenica 22 marzo 2015

Imminente l'uscita del libro "Scie chimiche: la guerra segreta"

Sarà disponibile a partire da maggio 2015 il volume “Scie chimiche: la guerra segreta”, i cui autori sono Rosario ed Antonio Marcianò. Il saggio è stato concepito come l'ampliamento dell'omonimo documentario di cui mantiene l'impianto: vi trovano così adeguato spazio gli argomenti che nella precedente produzione o erano stati esposti per sommi capi o talora trascurati per evidenti ragioni di durata. Si traccia in questo modo un quadro esauriente che travalica i confini della geoingegneria clandestina intesa come insieme di attività di intervento sui fenomeni atmosferici, per esplorare altri àmbiti non meno rilevanti, come lo snaturamento della biosfera, il controllo delle nazioni, i nessi con le politiche gestite da apparati sovranazionali etc.

Cogliamo l'occasione per ringraziare l'editore ed i suoi collaboratori che hanno creduto, sin dal principio, nel progetto nonché tutti i lettori, i cui contributi, segnalazioni, spunti hanno permesso di scrivere un'opera che è veramente agganciata ad esigenze divulgative scevre da ogni condizionamento.

Di seguito la presentazione della quarta di copertina.

"Con taglio oggettivo e per mezzo di una corposa documentazione, dopo aver inquadrato il problema, il libro si sofferma sulle varie sfaccettature della questione:

- il controllo del tempo e del clima
- le connessioni con le strategie militari e gli interessi economici
- le conseguenze sull’ambiente e sulla salute
- il ruolo della disinformazione e della propaganda

È stato privilegiato un approccio scientifico, ma questo non esclude una precisa volontà di denuncia accanto ad uno sprone nei confronti dei lettori a prendere coscienza del fenomeno.

Il testo si basa su ricerche pluridecennali sul tema che hanno condotto a conclusioni ormai inconfutabili.

L’osservazione e l’esperienza, come da metodo consolidato, hanno completato il mosaico".

"Scie chimiche: la guerra segreta" sarà disponibile entro maggio 2015 e può essere già prenotato su Macrolibrarsi.it da questo link.


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lunedì 6 ottobre 2014

Acqua color ruggine dai rubinetti nel Ponente ligure

Acqua marrone dai rubinetti di Sanremo, Arma di Taggia, Bordighera, Ospedaletti dal 2 ottobre... L'azienda per la fornitura dell'oro blu non risponde alle chiamate dei cittadini preoccupati. Le amministrazioni tacciono. Nessun allarme alla popolazione. Nessun prudenziale divieto. Incredibile.

Abbiamo scritto al Direttore di Sanremo News. Siamo certi che il nostro messaggio sarà ignorato.



Egregio e gentilissimo Direttore,

molti lettori di Sanremo e non solo segnalano il problema dell'acqua color ruggine, mentre l'A.M.A.I.E. nicchia. Che cosa è successo? Si è rotta una tubatura? Forse. Tuttavia, se ricordiamo che le precipitazioni nel Ponente ligure sono in questi lustri drasticamente diminuite, a causa di quel problema-tabù che quasi tutti si ostinano colpevolmente ad ignorare, ossia la manipolazione climatica volta a causare siccità, si può ipotizzare che il colore dell'acqua dipenda dal fatto che il prezioso liquido è captato da falde e bacini ormai quasi secchi e quindi sabbiosi e limacciosi. La situazione della California, di cui Le invio alcune desolanti immagini, pare profezia (inascoltata) di quanto vivremo in una Liguria che Vincenzo Cardarelli stenterebbe a riconoscere.

Spero vivamente che questa riflessione sia pubblicata, magari con una foto... californiana a guisa di monito.

Vivissime cordialità.




domenica 3 novembre 2013

Scossa nella Liguria occidentale

31 ottobre 2013 - Ore 23:09, Liguria occidentale e Dipartimento delle Alpi Marittime. Scossa di terremoto (ssussultoria) di magnitudo 3.0 della scala Richter, a 9.2 chilometri di profondità con epicentro sulle Alpi Marittime, in territorio francese. Il sisma è stato distintamente avvertito in Liguria, in tutta la Val Nerina ed in gran parte della provincia di Imperia, in particolare a Sanremo, Taggia, Vallecrosia, Pompeiana, Ventimiglia, Pigna, Camporosso, Dolceacqua, Perinaldo, Castel Vittorio e San Biagio della Cima.

L’ipocentro della scossa induce ad ipotizzare che, come molti altri eventi tellurici occorsi in questi ultimi anni, in qualche modo essa sia da collegare ad alterazioni ionosferiche e, più in generale atmosferiche, di cui l’intensa attività chimica è foriera. Vero è che la magnitudo è stata fortunatamente inferiore al quinto grado Richter, ma chi può sapere quali sono gli effetti delle massicce manipolazioni militari cui è sottoposto il pianeta?

Ricordiamo le conclusioni di uno scienziato che lavora alla N.A.S.A. Le perturbazioni della ionosfera, cui si riferisce il ricercatore, non saranno da attribuire, almeno in certi casi, al sistema H.A.A.R.P.?

“Washington, U.S.A. La N.A.S.A. scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia statunitense, esisterebbe sempre una stretta correlazione tra i movimenti tellurici che superano il quinto grado della scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera”.

Articolo correlato: I terremoti artificiali secondo l'ingegner Pierre Grésillaud, 2010

domenica 8 settembre 2013

Veleni e vecchi pennelli

Marco Preve, redattore del quotidiano “La Repubblica”, merita un plauso per i suoi reportages sulla cementificazione della Liguria e sulle innumerevoli altre aggressioni al territorio. E’ anche autore, insieme con Ferruccio Sansa, di un libro-denuncia intitolato “Il partito del cemento - Politici, imprenditori, banchieri: la nuova speculazione edilizia”, con la prestigiosa prefazione di Marco Travaglio. Il saggio è apparso per i tipi di Chiarelettere, la casa editrice dalle connessioni non molto chiare. Viviamo in un mondo paradossale: i rivoluzionari sono dei pantofolai, i distruttori della Terra promuovono iniziative in “difesa” dell’ambiente, i “giornalisti d’inchiesta” danno voce a pettegolezzi estivi. Ci attenderemmo di vedere sulla pagina Facebook di Marco Preve tra gli amici figuri come Angelo Nigrelli alias Mario Lipuma etc. o Achille Pennellatore alias Kiki? E’ perfetta e coerente la vicinanza a S.E.L., quella specie di serraglio in cui bivaccano pseudo-ambientalisti ed i superstiti di una pseudo-sinistra sfatta, disfatta e rifatta. Già il nome del partito è ridicolo: Sinistra, Ecologia e Libertà. Nella denominazione figura una disciplina, l’ecologia. Analfabetismo all'ennesima potenza. Sorvoliamo e torniamo ad occuparci dei nostri eroi. Angelo Nigrelli alias Mario Lipuma è figura arcinota, famigerata. Come nel caso dell’eccelso Pennellatore, è arduo immaginare essere più distante dalla vera attenzione per la natura. Un negazionista incarna il totale, irredimibile disprezzo, anzi odio per la vita, l'ambiente e la verità. Ciò vale anche per il celebre meteorologo matuziano. Le sue liriche, alate previsioni del tempo nascondono un'indole ben diversa, livorosa e trista. Dalla bocca scorre il miele, ma l’animo è pieno di fiele. Così si esprime il Nostro: “Sono mezzo tentato di andare sul Ponte di Baragallo e farlo scendere in strada: poi vediamo di che cocomero si tratta. Sono una testa calda, che non scherzino con il fuoco... ma con l'acqua, come la mia amica Cinzia! Achille”. Perbacco! Che intenzioni pacifiche, che tenui pennellate!
Ci informa Fabrizio Tenerelli: “Si chiama ‘I Kikibannati protervi’ ed è un gruppo su Facebook creato da tutti quegli utenti che sono stati ‘bannati’, ovvero cacciati dal profilo del meteorologo di Portosole, Achille Pennellatore, di Sanremo. Si parla di una lista composta da oltre trecento nomi di professionisti e no, uomini, donne, anziani e piccini, finiti sulla sua black list, molti dei quali colpevoli di aver osato criticare, in bacheca e quindi sotto gli occhi di tutti, le sue previsioni del tempo non sempre azzeccate. In molti, tuttavia che con lui non avrebbero avuto nulla a che fare, si domandano ora il perché di questo atteggiamento. La Rete si è quindi ribellata. Persone che non solo sono state cancellate dalla lista degli ‘amici’ di Facebook, ma che addirittura sono state ‘bloccate’, quindi ‘bannate’, dal suo profilo, che risulta non più accessibile. Sul gruppo si è scatenato un vero e proprio fenomeno sociale, con commenti di ogni genere. E se da una parte, c'è chi attacca le sue previsioni del tempo; dall'altra c'è chi, pur non essendo stato bannato, avrebbe voluto esserlo per solidarietà e si è ‘bannato’ da solo. Insomma centinaia di commenti, che non possono certo passare inosservati”. Altro che le liste di proscrizione compilate da Silla! Un’altra chicca fra le tante: “Le possibilità che ho sono due: o mi c'incazzo o li prendo per il culo con ironia e sarcasmo. Preferisco la seconda”. Come si può constatare, è uomo molto mite dall’eloquio forbito. Che cosa ha da spartire il compassato Preve con quei due scapestrati? Che cosa accomuna il lessico da taverna dei negazionisti sanremesi con la prosa sciatta e storpia ma misurata del Dottor Preve? Come si può conciliare l’ambientalismo (sia pure di facciata) del cronista con l’avversione incoercibile dei negazionisti per il creato? Fili sottili e quasi invisibili legano i buffi personaggi di questa atellana: Pappus, il vecchio rimbambito, Bucco, il fanfarone che parla a vanvera, Dossennus, il gobbo astuto. Intanto cimentiamoci nell’attribuzione dei ruoli, poi vedremo gli sviluppi della commedia… To be continued…

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